Promuoviamo una società fondata sull’empatia, rigeneriamo luoghi attraverso l’educazione al bello e le reti di relazioni, creiamo progetti in cui la cura delle persone fragili è presenza con sostegni concreti.
Fondazione AIEF nasce nel 2021 per volontà di Tommaso Varaldo, grazie alla donazione delle opere d’arte di Eugenio Bolley che ne costituiscono il patrimonio. È la prima Fondazione in Italia nata con un patrimonio composto esclusivamente da opere d’arte, che diventano strumenti educativi e di solidarietà.
La Fondazione è impegnata nelle periferie di Torino, dove realizza le sue due principali mission:
Empatia, bellezza e giustizia sociale sono i valori che guidano l’impegno di Fondazione AIEF. Sono racchiusi nel Manifesto della Generazione Empatica che promuove i valori di una società attenta alle persone, alle relazioni e al bene comune.
La Fondazione sostiene le proprie attività grazie al contributo di imprese, fondazioni e benefattori attraverso donazioni, lasciti, 5×1000 e l’impegno del Comitato dei Sostenitori.
Anno di costituzione











spazi trasformati in poli di comunità e innovazione sociale
progetti sociali attivi nelle periferie di Torino
di donazioni raccolte e investite nei progetti
di valore economico generato sul territorio
Fondazione AIEF si dedica al sostegno di persone fragili e alla promozione di comunità inclusive e solidali, attivando progetti sociali costruiti sui bisogni dei territori, con particolare attenzione alle fragilità e ai diritti dei bambini, degli adolescenti, degli anziani e delle persone con disabilità.
A Torino, nelle sue sedi, il Centro AIEF Mirafiori e il Castello di Lucento, si sviluppano i principali progetti della Fondazione:
educative e riabilitative dedicate alle fragilità di bambini e adolescenti
di contrasto alle povertà e alla dispersione scolastica
a supporto delle vulnerabilità degli anziani
di formazione e inserimento
lavorativo per persone con disabilità
Accanto ai progetti educativi e di inclusione sociale, Fondazione AIEF è impegnata nella rigenerazione di spazi urbani, trasformandoli in presìdi di comunità vivi e partecipati. Sia a Mirafiori sia a Lucento, la Fondazione ha sviluppato il modello rigenerativo AIEF, che unisce riqualificazione urbana e rigenerazione sociale attraverso percorsi di ascolto e partecipazione, dando vita a poli di comunità che ospitano interventi costruiti sui bisogni reali del territorio. Per Fondazione AIEF, la cura e la bellezza dei luoghi rappresentano una componente essenziale del percorso educativo e sociale, perché favoriscono il benessere delle persone e migliorano la qualità delle relazioni.
Tra il 2022 e il 2025 i progetti AIEF hanno accolto:
Tra il 2022 e il 2025 i progetti AIEF hanno accolto 219 minori con fragilità, 512 persone vulnerabili, 1.650 bambini in povertà economica, 3.800 studenti in percorsi educativi e oltre 2.470 nuclei familiari bisognosi. Una valutazione d’impatto, promossa dalla Fondazione nel 2026 per misurare in modo strutturato gli effetti generati dai progetti, ha stimato che, a fronte di 1,4 milioni di euro di donazioni raccolte e investite nelle attività, il valore economico generato per il territorio supera i 4 milioni di euro e il 79% dei beneficiari delle progettualità AIEF dichiara un miglioramento significativo della propria qualità della vita.
Dall’idea alla realtà: cinque anni di crescita, rigenerazione e impatto sociale nelle periferie torinesi
La Fondazione sostiene le proprie attività grazie al contributo di imprese, fondazioni e benefattori attraverso donazioni, lasciti, 5×1000 e l’impegno del Comitato dei Sostenitori.