Inaugura al Campus ONU di Torino la mostra “Eugenio Bolley. Il Paese delle Meraviglie”

COMUNICATO STAMPA

Inaugura a Torino la mostra “Eugenio Bolley. Il Paese delle Meraviglie”

Dal 27 maggio al 10 luglio 2022 presso l’International Training Centre 

of the International Labour Organization (ITCILO) 

in Viale Maestri del Lavoro, 10, Padiglione America 1

Venerdì 27 maggio si inaugura ufficialmente a Torino la mostra “Eugenio Bolley. Il Paese delle Meraviglie”, a cura di Daniela Magnetti, presso l’International Training Centre of the International Labour Organization (ITCILO).

Promossa dalla Fondazione AIEF, in collaborazione con ITCILO, il gruppo Sella e la Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., la mostra intende essere un racconto a colori, dedicato ai bambini e agli adolescenti, in occasione della ricorrenza della ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La Convenzione rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e a oggi 193 Stati ne fanno parte. Approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 a New York ed entrata in vigore il 2 settembre 1990, in Italia è stata ratificata il 27 maggio 1991 con la Legge n. 176. 

Il ruolo sociale dell’arte contemporanea, leitmotiv di molti progetti sostenuti dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., trova qui una nuova declinazione: le opere pittoriche di Bolley, rese disponibili dalla Fondazione AIEF, vengono esposte non in un museo, ma in un centro internazionale di formazione nel quale trovano posto professionisti ed eccellenze da tutto il mondo. La mostra, con la sua capacità di parlare mille lingue attraverso l’arte e il colore, si inserisce a pieno nei progetti sviluppati dall’ITCILO, volti a promuovere una crescita inclusiva sostenuta e sostenibile: così come i formatori del centro «guidano i partecipanti in un viaggio di apprendimento, con workshop, visite di studio e le ultime tecnologie pedagogiche», allo stesso modo questo percorso espositivo si propone come stimolo narrante per attività da condurre insieme ai bambini e ai ragazzi.

La mostra, seguendo una modalità inusuale, ha aperto le sue porte al pubblico prima dell’inaugurazione: dal 10 maggio, infatti, oltre 350 giornalisti provenienti da tutto il mondo, ospiti presso le strutture dell’ITCILO in occasione dell’Eurovision Song Contest (Torino, 10 – 14 maggio 2022), hanno avuto modo di vedere le opere del Maestro.

Nella selezione di dipinti esposti, che spaziano attraverso tutta la produzione pittorica dell’artista, i visitatori possono ammirare mille cromie accostate con emozionante equilibrio lirico, lettere dell’alfabeto che raccontano del primo linguaggio, segni che hanno il fascino delle scritture sconosciute. Nel proporre la pittura di Bolley, che è esercizio ludico, sereno e libero, questa esposizione vuol essere un passe-partout per grandi e piccini verso quel Paese delle Meraviglie che ogni bambino dovrebbe avere il diritto di conoscere.

INFORMAZIONI

EUGENIO BOLLEY. IL PAESE DELLE MERAVIGLIE

SEDE:International Training Centre of the International Labour Organization (ITCILO), Padiglione America 1
Viale Maestri del Lavoro, 10Torino
DATE:Dal 27 maggio al 10 luglio 2022
ORARIO: martedì 13.00 – 20.00sabato 10.00 – 20.00
INAUGURAZIONE:venerdì 27 maggio 2022, ore 18,00
INGRESSO:GratuitoSolo su prenotazione: info@fondazioneaief.orgGreen pass obbligatorio
ENTI PROMOTORI:Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenzain collaborazione conInternational Training Centre of the International Labour Organization (ITCILO)Banca Patrimoni Sella & C.
CON IL CONTRIBUTO DI 
CON IL PATROCINIO DIImmagine che contiene testo

Descrizione generata automaticamente
CURATELA:Daniela Magnetti
UFFICIO STAMPA:Martina Benettofondazioneaief@gmail.com+39 3391125406
SITI:https://fondazioneaief.orghttps://palazzobricherasio.bps.ithttps://www.itcilo.org/it

BIOGRAFIA 

Tra le amate montagne del Piemonte si cela la storia di Eugenio Bolley, interprete rivoluzionario e maestro dell’arte contemporanea italiana da oltre sessant’anni.

Pittore dai colori vibranti, astratto come figurativo, modulare come asimmetrico. Scultore che assembla in modo divertente e originale oggetti di recupero come rubinetti, ferri da stiro, ingranaggi. Da sempre attento all’ambiente e ai diritti umani, è il primo in Europa ad affrontare il tema dell’inquinamento ambientale in pittura. Di lui hanno scritto grandi personaggi che hanno condiviso con il Maestro anche profonde amicizie: Primo Levi, Mario Rigoni Stern, Tullio Regge, il Presidente Pertini. 

Con oltre 100 mostre nazionali ed internazionali organizzate, dall’Italia al Giappone, Bolley è l’unico artista italiano presente con una sua scultura nel Parco delle Nazioni Unite di Ginevra.
Tutti gli episodi della sua vita hanno sempre un denominatore comune: la solidarietà̀ e il desiderio di fare qualcosa di concreto per i bambini. 

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Email